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OPERAZIONE STADIO FILADELFIA IL MISTERO DELLO "ZOO FANTASMA"
Dopo settimane di contatti attraverso telefonate, SMS ed e-mail, sembrava proprio che si fosse giunti al fatidico appuntamento, confermato due giorni prima da un SMS di Marco Mazzoli. Alle 18:30 di mercoledì 11 febbraio, però, arriva una telefonata in cui viene ventilata la possibilità di una "buca" da parte dello Zoo105, senza averne la matematica certezza. Poiché le persone coinvolte direttamente avevano ormai tutte chiesto un permesso di lavoro ed era praticamente impossibile ricontattare ed avvisare per tempo le persone già raggiunte via e-mail, ed avendo sottolineato questa situazione a Marco Mazzoli, ribadendogli l'impegno che si erano presi, la telefonata si è conclusa come una porta aperta sull'appuntamento del giorno dopo, senza assicurazioni, ma anche senza smentite dichiarate. Nonostante problemi di spostamento dovuti, a loro dire, a improvvise "riunioni direttive" in Radio, sembrava che l'idea fosse di cercare in qualche modo di non deludere le persone che contavano sulla loro presenza. Abbiamo così deciso di dar loro fiducia e
CI SIAMO PREPARATI PER ACCOGLIERLI...



...MA LORO NON SI SONO FATTI VEDERE...

...PER FORTUNA ALCUNI ANGELI HANNO CAPITO CHE LA GIORNATA ERA DEDICATA AI MICETTI GRANATA ED ECCO QUEL CHE È SUCCESSO...


Questi amici dalla generosità sconfinata e dal grande cuore hanno macinato chilometri apposta per portare alle colonie aiuti davvero impensati.


Purtroppo non sono arrivati nuovi volontari e siamo ancora in cerca di persone che ci diano una zampa sul campo. Ma sono arrivate persone di buona volontà e questo è stata per noi la migliore dimostrazione di quanto i Micetti Granata siano nel cuore di coloro che davvero sanno cosa vuol dire rendere onore ad un impegno preso. Un grazie di tutto pelo a coloro che si sono presentati all'appuntamento per conoscere i Micetti Granata, e soprattutto grazie a:

- l'insuperabile Nino, che con il suo furgoncino carico di ogni bendiddio non ha esitato a sfidare le nebbie padane pur di portare gli aiuti promessi;
- la dolce ma concreta Anna, che con il suo sorriso ha saputo illuminare una giornata che sembrava compromessa in partenza e si è rivelata invece una grande vittoria;
- la sorprendente Claudia "Trottolo", un concentrato di spirito positivo, capace di trasformare la sua personale delusione per il bidone dello "Zoo105" in un aiuto immediato ed entusiasta;
- l'irriducibile Michela, arrivata apposta da Pavia, che, con la sua volontà di capire che cosa significa occuparsi di una colonia felina, ci ha ricordato lo spirito che guida tutti noi in quest'avventura;
- l'attivissima Ombretta, che, non paga di dare già di tutto e di più ai pelosi di cui si occupa normalmente, ha deciso di venire a dare una zampa anche a noi.
In conclusione...
C'È FARE O NON FARE. NON C'È PROVARE.
LO ZOO DI 105 DA FORFAIT!
Questa sera alle 18e20, Marco Mazzoli ha telefonato per dire alle ragazze di Micetti Granata, che l'appuntamento di domani al Fila era disdetto.
Siamo tutti costernati, in considerazione anche dell'enorme macchina organizzativa che Micetti Granata aveva messo in campo con grande dispendio di energie personali.
L'incontro ci sara' lo stesso. Chi sarebbe venuto per lo Zoo restera' deluso, coloro invece che venivano per i Micetti Granata saranno i benvenuti.
D'altra parte sono loro, i Micetti Granata, che dovrebbero interessare.
Ci auguriamo che, una volta risolti i loro problemi con la direzione della radio, i ragazzi dello Zoo vogliano onorare sul serio gli impegni che erano stati presi.
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Lo Zoo di 105 da' una zampa ai MICETTI GRANATA!
Ciao a tutti, cari a-mici!! ^___^ Proprio così... i ragazzi dello Zoo-Radio105 saranno a Torino presso lo Stadio Filadelfia, per conoscere e far conoscere la realtà dei Micetti Granata.
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO ORE 10:30 ALLO STADIO FILADELFIA IN VIA FILADELFIA 36 - TORINO Trovate tutte le info nel link http://www.micettigranata.org/newsfila.html Diffondendete il più possibile e intervenite numerosi! VENITE A FARE IL TIFO PER I MICETTI GRANATA!!!! =^.^= Stefania, Rosella, i volontari e tutti i Micetti Granata ronfanti di gratitudine
LO ZOO DI RADIO 105 DÀ UNA ZAMPA AI MICETTI GRANATA!
Cari A-mici, finalmente ci siamo! Il lungo e capillare lavoro ha dato i suoi frutti e avremo la possibilità di far conoscere la realtà dei Micetti Granata nello stadio Filadelfia attraverso un potente mezzo di comunicazione. Appuntamento, dunque, con la troupe di Radio 105 e i ragazzi dello Zoo
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO ORE 10:30 ALLO STADIO FILADELFIA
IN VIA FILADELFIA 36 - TORINO
VI ASPETTIAMO NUMEROSI! VENITE A FARE IL TIFO PER I MICETTI GRANATA!
4 Febbraio 2009
Gentili amici,
in questi giorni abbiamo speso tutte le nostre energie per mettere in atto gli interventi concordati con lo Zoo di 105 e con la direzione della radio, come risarcimento per i noti fatti accaduti. Primi tra tutti le visite e la pubblicita' per la colonia felina di Micetti Granata a Torino e per il Rifugio Animali Felici di Luino, per poi passare alle altre richieste. Lo Zoo di 105 non ha ancora potuto fornire le date, a causa della discussione in corso con la direzione della radio, che vuole che la trasmissione vada in onda in registrata, per poterla eventualmente "censurare" prima della messa in onda. Nella giornata di ieri, un esponente del Collettivo Animalista e' stato pesantemente insultato e minacciato, ci auguriamo a causa di un "equivoco", per l'impegno con cui cercava di far rispettare la "tabella di marcia" concordata in precedenza.
Teniamo a precisare che le minacce non sono arrivate ne' da fans dello Zoo ne' tantomeno da esponenti della radio.
Non ci sentiamo piu' in grado di continuare. Non riusciamo piu' a garantire una corretta gestione di questa vicenda.
I DJ dello Zoo sono pertanto stati liberati dalla nostra assillante presenza tesa a gestire il rispetto dei patti. Saranno quindi liberi di beneficiare le associazioni animaliste che essi prediligono, cosa che peraltro stanno gia' facendo, senza nessun impedimento. Al direttore della radio, Angelo De Robertis che e' sempre stato gentilissimo, abbiamo chiesto di garantire comunque che gli impegni presi siano rispettati. Ma noi cediamo alle pressioni terribili che abbiamo subito e ci tiriamo fuori, non ce la facciamo piu'.
Invitiamo tutti coloro che volessero richiedere personalmente allo Zoo di 105 la presenza nelle loro strutture, a scrivere a marcomazzoli@me.com e fargli direttamente la proposta. Contemporaneamente scrivete anche al direttore dell'Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano, e.meyer@provincia.milano.it , che continuera' nella gestione delle richieste.
Vi ringraziamo di cuore per tutto quello che avete fatto, e vi salutiamo con grande tristezza.
Lo Staff del Collettivo Animalista
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1 Febbraio 2009
La visita dello Zoo di 105 presso la colonia felina dei MICETTI GRANATA e' rinviata alla prossima settimana. Questo, come comunicatoci dal coordinatore dello Zoo, a causa del fatto che la radio vuole che da domani in poi la trasmissione vada in onda non piu' in diretta ma in registrata, cosi da permettere eventuali censure.
I conduttori devono percio' riorganizzarsi logisticamente.
Hanno comunque promesso che entro venerdi di questa settimana ci daranno la data di ripartenza del "tour". Ci fidiamo della loro parola e del fatto che rispetteranno gli impegni presi e restiamo in attesa.
Vi faremo sapere al piu' presto se, come speriamo, la parola data verra' mantenuta.
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E' partito oggi 27 Gennaio dal canile PAL di Legnano con la trasmissione in diretta, il tour a favore degli animali non umani dello Zoo di 105.
In studio c'erano diversi animalisti e ci sono state adozioni e raccolta fondi.
La settimana prossima Mazzoli &Co. saranno a Torino presso la colonia dei "Micetti Granata del Filadelfia" www.micettigranata.org
Vi avvertiremo riguardo alla data e all'ora non appena saranno concordate.
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MARTEDI 27 GENNAIO COMINCIA IL TOUR PER GLI ANIMALI NON UMANI DELLO ZOO DI 105
A seguito dei noti avvenimenti, i conduttori dello Zoo di 105 effettueranno la diretta per il ritorno in onda del programma dal canile della PROTEZIONE ANIMALI LEGNANO, in via Don Milani 24, Tel.0331/466665
Invitiamo tutti gli animalisti e gli zoofili interessati ad intervenire.
la trasmissione in diretta avra' inizio alle ore 14.00.
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Comunicato del Collettivo Animalista
Il Collettivo Animalista, promotore della campagna di protesta nei confronti dello Zoo di 105, ringrazia tutti coloro che hanno aderito, per il grande risultato mediatico che ne e' scaturito.
La radio ha ricevuto migliaia di mail e telefonate di protesta, a seguito delle quali la proprieta' e la direzione hanno reagito in maniera immediata ed esemplare.
E' stato emanato un comunicato inequivocabile da parte del gruppo Finelco, in cui la radio si dissociava completamente da quanto detto in trasmissione.
La proprieta' di Radio 105, che e' anche quella di Radio Monte Carlo e Virgin Radio, si e' sempre dimostrata disponibile alle istanze dei difensori degli animali non umani, e in questa circostanza lo ha dimostrato.
La trasmissione e' stata immediatamente sospesa, e i conduttori si sono incondizionatamente scusati e hanno acquistato uno spazio su You Tube in cui le loro scuse sono visibili a tutti.
Hanno inoltre ammesso le loro responsabilita', e si sono messi a disposizione di diverse strutture che ospitano animali non umani in difficolta'. Potranno cosi rendersi conto di persona della realta' delle sofferenze degli animali e del fatto che la diseducazione su questo tema e' molto dannosa.
Sul sito http://www.collettivoanimalista.org tra brevissimo sarà pubblicato l'elenco delle strutture che i conduttori dello Zoo di 105 si sono impegnati a visitare sotto l'egida dell'Ufficio Diritti Animali della Provincia di Milano.
Ci dichiariamo pertanto soddisfatti.
E' cosa rara, e tutti voi lo sapete bene, che un'azienda oggetto di una protesta reagisca in questo modo, ammettendo le proprie colpe e offrendosi di riparare.
Invitiamo pertanto tutti coloro che avevano a cuore la difesa degli animali non umani e non sono mossi da altre motivazioni, a sospendere con effetto immediato qualunque tipo di protesta.
Vi terremo costantemente informati sullo sviluppo della situazione sul nostro sito.
Aderiscono: Animals Emergency Ticino Felino Centro di Documentazione Animalista ATRA Micetti Granata Blocco Animalista SOS Randagi Vivere Vegan Offensiva Animalista Save the Dog Associazione Volontari Hueley Canile di Furbara Collettivo Golena Libera Ticino Protezione Animali Legnano Gruppo V per Vendetta Associazione Buoncanile Ambiente e Animali AmiciCani CRCSSA Ricerca senza animali Amici degli animali Moncalieri Amici Mici Tarcento Amici Nostri Modena
Movimento per l'amore universale
Rifugio di Villotta
RAF Rifugio Animali Felici Luino
Gruppo Antirandagismo
Rifugio Casa Orizzonti Prosito
Freccia 45 Associazione per la protezione e difesa animale
Chiudi Zoo del Maglio
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Cari tutti, di seguito ecco gli sviluppi della protesta per lo Zoo di 105. Di seguito il comunicato dei ragazzi dello Zoo, a seguire gli articoli di giornale che ne hanno parlato. Poi riportiamo il comunicato stampa ufficiale della proprieta', che e' stata molto sensibile al tema, e si e' attivata in maniera encomiabile e direi esemplare.
Ancora piu' sotto riportiamo anche quanto scritto sul proprio sito da Marco Mazzoli, conduttore leader dello zoo di 105 a proposito di quanto e' accaduto.
COMUNICATO UFFICIALE DELLO ZOO DI 105 SULLA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA IL 12 GENNAIO 2008
A fronte delle polemiche scatenate dalle dichiarazioni che i conduttori dello "Zoo di 105" hanno fatto nel corso della trasmissione di lunedì 12 gennaio, il programma di Radio 105 è stato sospeso.
Il 14 gennaio è stata organizzata una puntata interamente dedicata all´argomento con interviste ai responsabili delle associazioni, durante la quale i conduttori del programma si sono personalmente scusati con loro e con gli ascoltatori, hanno ammesso la propria stupidità, ribadendo la propria contrarietà a ogni forma di violenza sugli animali e si sono impegnati a organizzare all´interno del proprio programma momenti di comunicazione dedicati alle associazioni e alle iniziative a sostegno degli animali. Inoltre Marco Mazzoli e soci hanno promesso in diretta di impegnarsi in prima persona in un lavoro di volontariato nei canili.
Giovedì 15 gennaio i conduttori dello Zoo di 105 hanno registrato un video che verrà pubblicato su YouTube in uno spazio acquistato a proprie spese. Si tratta delle scuse ufficiali di Mazzoli, Noise e Wender e della comunicazione dei loro propositi per cercare di riparare all´incresciosa situazione creatasi.
Al momento il programma è sospeso e riprenderà soltanto nel momento in cui le intenzioni dello Zoo si trasformeranno in realtà.
Mazzoli e soci sono dispiaciuti e si scusano con tutte le persone che si sono sentite offese dalle loro dichiarazioni e ammettono che si è trattato di uno scivolone dettato da superficialità e incoscienza.
Afferma Mazzoli: "Purtroppo si è trattato di una goliardata: abbiamo voluto scherzare su un argomento importante e, senza rendercene conto, ci siamo fatti prendere la mano dicendo cretinate una più grossa dell´altra che naturalmente non pensiamo; purtroppo la situazione è degenerata e non siamo riusciti a riprenderla in mano. Non abbiamo mai fatto del male a nessun animale. Anzi, tutti noi amiamo gli animali e il Gruppo di cui facciamo parte da oltre 30 anni aiuta tutte le associazioni.
Ci piacerebbe coinvolgere i nostri numerosi ascoltatori in un progetto ampio che interessi lo Zoo, la Radio e tutti coloro che si occupano della tutela dei diritti degli animali. E´ nostra intenzione trasformare questo incidente di percorso in opportunità sia dentro che fuori la diretta radiofonica.
Andremo personalmente nei canili, studieremo iniziative ad hoc insieme ad ogni associazione, ci occuperemo delle adozioni dei cuccioli e faremo del nostro meglio affinché ogni organismo abbia la possibilità di comunicare al meglio la propria attività".
Una nuova era dello Zoo è pronta a cominciare, un´era di maggiore coscienza civile e di impegno nei confronti degli animali.
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TG COM
15 GENNAIO 2009
"Uccidete animali",denunciata radio
Enpa: "Per istigazione a delinquere"
Cuocere i gatti nel microonde, far scoppiare le rane facendogli fumare una sigaretta e così via. La serie di "consigli" andati in onda su Radio 105 non è piaciuta all'Enpa di Milano che ha denunciato l'emittente radiofonica per istigazione a delinquere. "Chiedo che i responsabili vengano giustamente e severamente puniti", si augura Silvia Ferretto, consigliere regionale che da anni si batte per la difesa dei diritti degli animali.Sotto accusa “Lo Zoo di 105” e i suoi conduttori, che hanno esibito un campionario di suggerimenti su come divertirsi straziando gli animali, incitando poi gli ascoltatori a raccontare in diretta le loro storie di maltrattamenti e uccisioni."Quando purtroppo il fare spettacolo viene coniugato con messaggi di pessimo gusto e con comportamenti che integrano la commissione di reati – ha commentato Ermanno Giudici, presidente Enpa Milano e capo nucleo delle Guardie zoofile - non è possibile omettere atti di denuncia che sono necessari e obbligatori. Ci auguriamo che questi episodi non si ripetano perchè è da persone poco responsabili confondere lo scherzo con l'istigazione a delinquere. Nessuno scherzerebbe su torture fatte sugli uomini e credo che lo stesso rispetto sia dovuto a qualsiasi essere vivente". "Le pubbliche amministrazioni – si chiede Silvia Ferretto - spendono una quantità ingente di soldi pubblici per sensibilizzare al rispetto dei diritti degli animali e non è pensabile né accettabile che poi, impunemente, via radio si permetta di istigare a massacrarli per divertimento"."Al di là di una questione di pura umanità, poi, ricordo che il maltrattamento degli animali è un reato penale", ricorda Ferretto. Che sottolinea: "È evidente che l’istigazione a commettere questo tipo di reato non può che costituire anch’essa un reato e il fatto che sia stato commesso utilizzando un mezzo di comunicazione di massa è ancora più grave e deprecabile".Per questo – conclude il consigliere regionale - chiedo un immediato intervento della magistratura affinché questa vergogna venga fermata".
AFFARI ITALIANI
15 GENNAIO 2009
Milano/ Sospeso lo Zoo di 105 dopo la denuncia degli animalisti
Ho ricevuto da alcuni ascoltatori di Radio 105 - spiega Silvia Ferretto, consigliere regionale che da anni si batte per la difesa dei diritti degli animali e promotrice della legge regionale contro il loro maltrattamento - una segnalazione che mi ha fatto inorridire e che ritengo non possa restare lettera morta"
LA SEGNALAZIONE - Nella giornata del 12 Gennaio 2009, su Radio 105 è andata in onda la consueta puntata dello "Zoo di 105", condotto da Marco Mazzoli con alcuni altri "cabarettisti". Nel corso della trasmissione, i 5 DJ hanno parlato a lungo di come si devono seviziare gli animali, tra le matte risate di tutti loro. Hanno raccontato: Di come inserire i gatti nel microonde per farli scoppiare. Di come fare scoppiare le rane inserendo loro una sigaretta accesa in bocca. A questo proposito molti ascoltatori hanno poi chiamato per raccontare che anche loro lo facevano e che funzionava ed era molto divertente. Di come infilare vari oggetti nell'ano dei gatti per divertirsi con l'effetto che fa. Gli oggetti maggiormente consigliati erano i petardi. E' stata fatta anche una scenetta in cui un gatto esplodeva e gli astanti erano ricoperti dalle loro feci. Il tutto condito dalle loro risate e da frasi, testuali, come: "Uccideteli tutti questi gatti di merda", "Animali di merda", "Hanno ragione i cinesi e i vicentini che mangiano i gatti, viva i cinesi", "Mangiate tutti i gatti che vedete", "ragazzini di tredici anni, uccidete i gatti". Per almeno mezz'ora la trasmissione è stata questa. Istigazione a delinquere condita da parolacce di ogni tipo e dalle loro grasse risate. Non e' la prima volta che i conduttori dello "zoo di 105" dicono di tutto sugli animali e invitano i loro ascoltatori a massacrarli (…). La loro trasmissione e' la più ascoltata trasmissione radiofonica italiana (…).
LO SDEGNO - Le pubbliche amministrazioni – continua Silvia Ferretto - spendono una quantità ingente di soldi pubblici per sensibilizzare al rispetto dei diritti degli animali e non è pensabile né accettabile che poi, impunemente, via radio si permetta di istigare a massacrarli per divertimento . Al di là di una questione di pura umanità, poi, ricordo che il maltrattamento degli animali è un reato penale e che, come previsto all’art. 544-ter del Codice Penale “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro. 2. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. 3. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell'animale.”È evidente che l’istigazione a commettere questo tipo di reato non può che costituire anch’essa un reato e il fatto che sia stato commesso utilizzando un mezzo di comunicazione di massa è ancora più grave e deprecabile. Per questo – conclude Silvia Ferretto - chiedo un immediato intervento della magistratura affinchè questa vergogna venga fermata, ma anche che i responsabili, così come previsto dalla legge, vengano giustamente e severamente puniti.
L'ARENA GIORNALE DI VERONA
15 GENNAIO 2009
Sospeso per proteste il programma «Zoo di 105»
Proteste su Internet, querele e la momentanea sospensione del programma di Radio 105, lo «Zoo di 105», condotto da Marco Mazzoli e altri dj, per aver consigliato sevizie sugli animali domestici e non. Il tono, che avrebbe voluto essere scherzoso, di fatto non lo è stato e ha offeso e scandalizzato migliaia di ascoltatori. «Petardi nei gatti», «uccideteli tutti», «far scoppiare le rane con una sigaretta», «sgozzate i pesci rossi» queste alcune delle frasi che hanno scatenato le proteste di ascoltatori e animalisti che non hanno apprezzato, oltre al contenuto, «le matte risate e le parolacce» dei conduttori dello «Zoo di 105», una delle trasmissioni più seguite in Italia nella fascia pomeridiana. Ieri, dai microfoni dell’emittente lombarda, leader negli ascolti, i conduttori si sono scusati a turno, ma al momento la trasmissione resta sospesa. Sul sito della radio è apparso anche un messaggio di Marco Mazzoli che ha cercato di «mettere una pezza» dopo le proteste: «Siamo finiti a parlare di gatti e nel tono scherzoso e idiota (tipico del programma) abbiamo involontariamente toccato un tasto molto delicato che ha fatto incazzare alcune associazioni animaliste e alcuni amanti degli animali, l’ultima cosa che intendevamo fare, ci dispiace molto. Purtroppo a volte non ci rendiamo conto di essere di esempio per molti giovani, ma noi scherziamo. In queste ore abbiamo avuto modo di parlare con diversi rappresentanti di varie associazioni, con cui ci siamo scusati e chiariti».
CORRIERE DELLA SERA
15 GENNAIO 2009
Il «mea culpa» del conduttore marco Mazzoli: abbiamo parlato in tono scherzoso e idiota
«Gli animali? Seviziateli così» E Radio 105 sospende il suo «Zoo»
L'emittente blocca il programma dopo i consigli in diretta su come torturare gatti e rane
MILANO - Si chiamano «Lo zoo di 105» e tra di loro c'è stato per molto tempo anche un Leone, vale a dire mister Di Lernia. Ma a dispetto della metafora animalesca, Marco Mazzoli e gli altri conduttori del programma di punta di Radio 105 questa volta l'hanno fatta davvero grossa e sono riusciti a fare arrabbiare - di più, «imbestialire» - una gran parte dei loro ascoltatori, quelli più sensibili alle tematiche ambientaliste e animaliste. E lo hanno fatto proprio nella puntata di ripresa dello show, lunedì, dedicando una parte della loro chiacchierata live alle tecniche di sevizia su gatti, rospi e animaletti di vario genere. Il risultato è che da oggi il programma non andrà più in onda: la proprietà dell'emittente si è dissociata dalle parole dei quattro «zoologi» e per dare un segnale forte ha deciso di metterli a riposo. Per quanto tempo, ancora non si sa.
LA PUNTATA «RIPARATRICE» - Chissà come la prenderanno gli ascoltatori, visto che da anni lo «Zoo» è il clou del palinsesto pomeridiano del network, oltre che uno dei programmi più seguiti di tutto il panorama radiofonico nazionale. Quello che è certo, però, è che gli stessi ascoltatori non avevano gradito gli eccessi della puntata di lunedì, quando ad un certo punto si è iniziato a parlare dei tanti modi di torturare un animale, dal petardo infilato nelle parti intime di un gatto alla sigaretta che fa esplodere le rane. Al punto che alla radio sono arrivate moltissime telefonate e email di protesta. Gli stessi conduttori devono aver capito di essere andati un po' sopra le righe, tanto che mercoledì hanno mandato in onda una puntata «riparatrice», in cui oltre a ridimensionare il senso delle loro parole hanno dato voce anche ai presidenti di gruppi e associazioni animaliste. Sul sito della radio è apparso anche un messaggio di Marco Mazzoli: «Siamo finiti a parlare di gatti e nel tono scherzoso e idiota (tipico del programma) abbiamo involontariamente toccato un tasto molto delicato che ha fatto incazzare alcune associazioni animaliste e alcuni amanti degli animali, l'ultima cosa che intendevamo fare, ci dispiace molto. Purtroppo a volte non ci rendiamo conto di essere di esempio per molti giovani, ma noi scherziamo. In queste ore abbiamo avuto modo di parlare con diversi rappresentanti di varie associazioni, con cui ci siamo scusati e chiariti». Mazzoli e i suoi compari hanno anche promesso di impegnarsi in prima persona in un lavoro di volontariato nei canili.
L'EDITORE SI DISSOCIA - La puntata con le scuse sarà anche pubblicata sul sito web del programma, dove già compare la presa di posizione della Finelco, l'editore dell'emittente, che non ha evidentemente ritenuto sufficiente il «mea culpa» in diretta dei conduttori. I toni con cui vengono prese le distanze sono tutt'altro che accomodanti: «Salva la libertà di espressione degli artisti nella determinazione dei contenuti della trasmissione, l’editore sente il bisogno di condannare le affermazioni dei conduttori». E ancora: «Ai conduttori del programma è stata inviata una lettera di richiamo e altre sanzioni sono allo studio da parte dell’ufficio legale della nostra Società. I conduttori stessi, una volta resisi conto della leggerezza e della superficialità delle proprie affermazioni, si sono impegnati a scusarsi personalmente e in questi giorni stanno contattando direttamente tutti coloro che si sono sentiti offesi da tali dichiarazioni». Tra l'altro la società sottolinea di essere sempre stata in prima fila nella lotta contro i maltrattamenti degli animali e per il sostegno alle iniziative a loro favore. «Abbiamo fondato l'associazioen Prontofido e collaboriamo quotidianamente con tutti organismi di tutela degli animali come Lav, Aidaa, Enpa, Lipu, Wwf e Lega del Cane. Inoltre, caso unico in Italia, abbiamo creato "Radio Bau", un'emittente online interamente dedicata agli animali».
I TEMPI DELLA SOSPENSIONE - Al posto dello «Zoo» in diretta, andrà in onda un programma registrato, un «best of» della stessa trasmissione. L'ufficio stampa della Finelco fa sapere che non è ancora stata presa alcuna decisione circa la durata della sospensione. Già in passato il programma aveva avuto delle battute d'arresto, ma poi era stato rimandato regolarmente in onda.
SESTO POTERE
14 GENNAIO 2009
Denunciato dalle guardie Enpa di Milano, il direttore di Radio 105 per istigazione ad atti di sadismo verso gli animali
Milano - Il Nucleo Guardie Zoofile dell’Enpa di Milano ha depositato oggi presso la Procura della Repubblica una notizia di reato per istigazione a delinquere a carico del direttore responsabile dell’emittente Rete 105 e dei conduttori della nota trasmissione “Lo Zoo di 105”, colpevoli di aver istigato il pubblico radiofonico nella puntata di lunedì 12 gennaio a compiere atti di sadismo nei confronti di gatti e di altri animali.Cuocere i gatti nel microonde o infilargli petardi “sotto la coda”, far scoppiare le rane facendogli fumare una sigaretta e cosi’ via: per tutta la durata della popolare trasmissione i conduttori hanno sciorinato un campionario di straordinarie idiozie, tutte imperniate su come divertirsi straziando gli animali, incitando poi il pubblico a raccontare in diretta le loro storie di maltrattamenti e uccisioni. In piena fascia protetta (dalle 14 alle 16) senza alcuna censura sono stati lanciati appelli del tipo: “uccideteli tutti questi gatti di merda” oppure, tanto per dimostrare anche una competenza etnografica “hanno ragione i cinesi e i vicentini che mangiano i gatti, viva i cinesi”. Niente di peggio poteva essere mandato in onda, peraltro da una emittente che si è sempre schierata a fianco dei diritti degli animali.Una valanga di segnalazioni di persone sdegnate ha raggiunto i centralini e le mail dell’Enpa, che questa mattina ha proceduto con un atto pienamente dovuto. “Quando purtroppo il fare spettacolo viene coniugato con messaggi di pessimo gusto e con comportamenti che integrano la commissione di reati”, ha commentato Ermanno Giudici, Presidente dell'Enpa di Milano e Capo Nucleo delle Guardie Zoofile. “Non è possibile – ha aggiunto – omettere atti di denuncia che sono necessari e obbligatori. Ci auguriamo che questi episodi non si ripetano perché è da persone poco responsabili confondere lo scherzo con l'istigazione a delinquere. Nessuno scherzerebbe su torture fatte sugli uomini e credo che lo stesso rispetto sia dovuto a qualsiasi essere vivente”.
VIRGILIO NOTIZIE
14 GENNAIO 2009
Animali/ Enpa denuncia Radio 105: istigazione a maltrattamenti
Nel mirino il programma "Lo Zoo di 105"
Milano - Il Nucleo guardie zoofile dell'Enpa di Milano ha depositato oggi presso la Procura della Repubblica una notizia di reato per istigazione a delinquere a carico del direttore responsabile dell'emittente radio Rete 105 e dei conduttori della nota trasmissione "Lo Zoo di 105", per aver istigato il pubblico radiofonico nella puntata di lunedì 12 gennaio a compiere atti di sadismo nei confronti di gatti e di altri animali. "Cuocere i gatti nel microonde - si legge in una nota dell'Ente animalista - o infilargli petardi 'sotto la coda', far scoppiare le rane facendogli fumare una sigaretta e cosi' via: per tutta la durata della popolare trasmissione i conduttori hanno sciorinato un campionario di straordinarie idiozie, tutte imperniate su come divertirsi straziando gli animali, incitando poi il pubblico a raccontare in diretta le loro storie di maltrattamenti e uccisioni. In piena fascia protetta (dalle 14 alle 16) senza alcuna censura sono stati lanciati appelli del tipo: 'Uccideteli tutti questi gatti di merda' oppure, tanto per dimostrare anche una competenza etnografica "hanno ragione i cinesi e i vicentini che mangiano i gatti, viva i cinesi" . Niente di peggio poteva essere mandato in onda, peraltro da una emittente che si è sempre schierata a fianco dei diritti degli animali". Numerose segnalazioni di persone sdegnate ha raggiunto i centralini e le e-mail dell'Enpa. "Quando purtroppo il fare spettacolo viene coniugato con messaggi di pessimo gusto e con comportamenti che integrano la commissione di reati - ha commentato Ermanno Giudici, presidente Enpa Milano e Capo del Nucleo delle guardie zoofile - non è possibile omettere atti di denuncia che sono necessari e obbligatori. Ci auguriamo che questi episodi non si ripetano perché è da persone poco responsabili confondere lo scherzo con l'istigazione a delinquere. Nessuno scherzerebbe su torture fatte sugli uomini e credo che lo stesso rispetto sia dovuto a qualsiasi essere vivente".
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COMUNICATO UFFICIALE DEL GRUPPO FINELCO
SULLA TRASMISSIONE
“LO ZOO DI 105” ANDATA IN ONDA IL 12 GENNAIO 2009
Il Gruppo Finelco, editore dell’emittente Radio 105, si dissocia fermamente dalle affermazioni fatte dai conduttori della trasmissione “Lo Zoo di 105” del 12 gennaio 2009 con riferimento a maltrattamenti di animali.
Salva la libertà di espressione degli artisti nella determinazione dei contenuti della trasmissione, l’editore sente il bisogno di condannare le affermazioni dei conduttori con riferimento agli animali e ai trattamenti che contrastano con i diritti degli stessi, all’uopo significando che l’arbitraria iniziativa dei conduttori e stata assunta in trasmissione diretta che non consente all’editore controllo preventivo.
Il Gruppo Finelco è un Gruppo di comunicazione che da oltre 30 anni, attraverso tutti i propri media, si contraddistingue per la lotta alle sevizie nei confronti degli animali e per il sostegno e la partecipazione a iniziative a favore degli stessi. Finelco ha fondato l’associazione PRONTOFIDO e collabora quotidianamente con molti organismi di tutela degli animali. Inoltre, caso unico in Italia, ha di recente creato“Radio Bau”, un’emittente on-line interamente dedicata agli animali.
Per tutti questi motivi Finelco non può condividere affermazioni come quelle fatte nel corso della trasmissione “Lo Zoo di 105”.
Si segnala che ai conduttori del programma è stata inviata una lettera di richiamo e altre sanzioni sono allo studio da parte dell’ufficio legale della nostra Società. I conduttori stessi, una volta resisi conto della leggerezza e della superficialità delle proprie affermazioni, si sono impegnati a scusarsi personalmente e stanno contattando direttamente tutti coloro che si sono sentiti offesi da tali dichiarazioni.
Milano, 13 gennaio 2009
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13/01/09
RECORD ASSOULUTO: 1 GIORNO DI DIRETTA...2 QUERELE E SOSPENSIONE!!!
Non so bene come iniziare questo post....cercherò di essere sincero e limpido come lo sono sempre stato...anche se sono basito!! E poi lo sapete che tutti quelli che si sono accaniti su di noi, non aspettano altro che leggere quello che scriverò sul blog per perdonarmi o per aggredirmi!!
Ieri, nel corso della prima puntata del 2009, siamo finiti a parlare di "gatti"...e nel tono scherzoso e idiota (tipico del programma) abbiamo involontariamente toccato un tasto molto delicato che ha fatto incazzare alcune associazioni animaliste e alcuni amanti degli animali...penso l'ultima cosa che intendevamo fare!!!
PER PRIMA COSA, VORREI CHIARIRE UN FATTO IMPORTANTE: RADIO 105 SI OCCUPA DA 30 ANNI DEGLI ANIMALI MALTRATTATI...POSSIEDE DIVERSI CANILI NEL MONDO E COLLABORA CON DIVERSE ASSOCIAZIONI....QUINDI, PER UNA VOLTA, TROVO SBAGLIATO CHE VENGO COINVOLTA IN QUESTO CASINO. SE C'E' UNA PERSONA ANIMALISTA E' PROPRIO IL NOSTRO PRESIDENTE ALBERTO.
Noi dello Zoo abbiamo sempre difeso le minoranze e le persone indifese, gli animali fanno parte di questa categoria, abbiamo sempre sostenuto che chi tratta male gli animali è un "Figlio di puttana"...Io ho un gatto, un cavallo e ho 2 cani, Paolo ha una cagnetta stupenda e viziata, Fabio ha un cane in campagna, Wender ha sempre avuto cani...quindi nessuno di noi oserebbe fare del male a questi animaletti indifesi.
Noi ieri siamo finiti in un circolo vizioso e da quel momento è stato un concatenarsi di stronzate a ruota, senza pensare che qualcuno potesse vivere le nostre battute come un incitamento alla violenza...e questo ci dispiace molto!!
Purtroppo a volte non ci rendiamo conto di essere di esempio per molti giovani e che qualche volta, qualche testa di cazzo, faccia stronzate in nome dello Zoo...ragazzini di 13 anni....noi scherziamo!!!
Vedete, tante volte noi facciamo chiacchere da bar, viviamo la diretta come se fossimo in una compagnia di amici che s'incontrano al bar e sparano cazzate!!! A parte l'odio "reale" che proviamo per politici, corrotti, ladri, scippatori e pedofili...noi spesso entriamo in un argomento, senza aver preparato nulla, senza autori, senza scalette, senza un beato cazzo e con la massima spontaneità spariamo cagate a nastro per ridere fra di noi e far ridere chi ascolta e può capitare che in un momento del genere esca qualche cagata di troppo....ma è innocente, senza cattive intenzioni e assolutamente in buona fede!!!
Sono arrivati messaggi in radio di gente che si ritiene animalista che mi minacciava di morte o addirittura diceva che mi avrebbe aspettato sotto la radio per spararmi in faccia!!! Questo vuol dire essere animalista??? O forse qualcuno non aspettava altro per poterci sputare merda in faccia??? Come quel codardo che ha chiamato la Edison (per la quale presto la voce negli spot) per dire che non volevano più essere clienti Edison perchè la loro voce ufficiale parlava male degli animali!! Far perdere il lavoro ad uno è da animalista???? NON CREDO PROPRIO!! Come sempre, gli estremisti (in qualsiasi settore) sono quelli che distruggono tutto.
In queste ore abbiamo avuto modo di parlare con diversi rappresentanti di varie associazioni, con cui ci siamo scusati e chiariti...persone davvero molto disponibili e che ascoltano lo Zoo...
Domani faremo un'ora di speciale in cui chiariremo l'accaduto e ci scuseremo con loro in diretta e poi amici, come dicevo nei posto precedenti...."THIS IS THE END"....il nostro presidente non vuole che andiamo più in diretta, ma ci vuole registrati, sapete bene che questo è impossibile e che questo ci porterà all'ennesima mega litigata e alla rottura definitiva!!
RINNOVIAMO LE SCUSE A TUTTI.....e
Forse è la volta buona che ci chiudono sul serio, ma forse è meglio così....proviamo a vivere senza lo Zoo, chissà se L'Italia migliora?!?!? Perchè è sicuramente colpa nostra se il paese è in rovina :-))
VI VOGLIAMO BENE E COMUNQUE VADANO LE COSE...TUTTI INSIEME SIAMO STATI DEI GRANDI E IN QUALCHE MODO ABBIAMO SEGNATO LA STORIA DELLA RADIOFONIA IN UN PAESE DI BACCHETTONI E FALSI PERBENISTI. QUESTO PAESE NON E' PRONTO PER LO ZOO...
p.s. Comunque gli animalisti Italiani hanno dimostrato di essere molto uniti e pronti a tutto pur di difendere il loro credo....dovremmo imparare da loro e cercare di scendere in piazza o protestare, fare petizioni e agire anche in altre situazioni legate al nostro paese (politici, banche, ecc.) e non scendere in strada solo quando vinciamo i mondiali di calcio!!
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COMUNICATO DEL COLLETTIVO ANIMALISTA, NOTTE DI LUNEDI 12 GENNAIO:
Nella giornata del 12 Gennaio 2009, su Radio 105 e' andata in onda la consueta puntata dello "Zoo di 105", condotto da Marco Mazzoli con alcuni altri "cabarettisti". Nel corso della trasmissione, i 5 DJ hanno parlato a lungo di come si devono seviziare gli animali, tra le matte risate di tutti loro. Hanno raccontato: Di come inserire i gatti nel microonde per farli scoppiare. Di come fare scoppiare le rane inserendo loro una sigaretta accesa in bocca. A questo proposito molti ascoltatori hanno poi chiamato per raccontare che anche loro lo facevano e che funzionava ed era molto divertente. Di come infilare vari oggetti nell'ano dei gatti per divertirsi con l'effetto che fa. Gli oggetti maggiormente consigliati erano i petardi. E' stata fatta anche una scenetta in cui un gatto esplodeva e gli astanti erano ricoperti dalle loro feci. Il tutto condito dalle loro risate e da frasi, testuali, come: "Uccideteli tutti questi gatti di merda", "Animali di merda", "Hanno ragione i cinesi e i vicentini che mangiano i gatti, viva i cinesi", "Mangiate tutti i gatti che vedete", "ragazzini di tredici anni, uccidete i gatti". Per almeno mezz'ora la trasmissione e' stata questa. Istigazione a delinquere condita da parolacce di ogni tipo e dalle loro grasse risate. Non e' la prima volta che i conduttori dello "zoo di 105" dicono di tutto sugli animali e invitano i loro ascoltatori a massacrarli, ma stavolta hanno veramente passato il limite. La loro trasmissione e' la piu' ascoltata trasmissione radiofonica italiana, e non dubito del fatto che i loro numerosi fans gia' stasera si stiano sbizzarrendo con sigarette, forni a microonde e petardi. In attesa di adire le vie legali contro di loro, vi chiedo di protestare contro questo ignobile, oltre che illegale comportamento, scrivendo, senza insulti per non scendere al loro bassissimo livello alle seguenti mail: diretta@105.netcentralino105@105.neto telefonare al numero 026551243 Passiamo la nostra vita per cercare di convincere la gente che gli animali non umani hanno diritto al rispetto e alla dignita', e in mezz'ora di pazzia in diretta l'invito a massacrare i gatti per divertimento e a mangiarli viene ascoltato da 5 milioni di Italiani. Che vergogna. Grazie per la vostra adesione a questa protesta. Collettivo Animalista


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