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16 febbraio 2010 Da AgireOra (www.agireora.org)  

Ecco un messagggio di Roberto Cavallo del Collettivo Animalista che
racconta l'esito della protesta a Radio 24 sulla questione del mangiare
i gatti.

Oggi pomeriggio ho ricevuto una comunicazione da parte di una redattrice
di Radio 24, che mi invitava a partecipere in diretta alla trasmissione
della serata.
La stessa e' stata quasi interamente dedicata alla questione Bigazzi, e
alle dichiarazioni di ieri di Cruciani.
Mi ha accolto ricordando la clamorosa protesta dello scorso anno contro
lo "Zoo di 105".
Per amor di verita' devo riconoscere che mi e' stato dato uno spazio
adeguato, e che Cruciani mi ha approcciato in modo "morbido" rispetto
alle sue abitudini.
Poi ha detto che non aveva intenzione di scusarsi per le sue
dichiarazioni, ma che lui non farebbe mai male a un animale e che in
Corea ha mangiato la carne di cane solo per curiosita'.
Gli ho fatto notare che mangiare carne di cane e' un'atto disgustoso,
come peraltro mangiare carne in generale.

Mi ha allora chiesto di parlare di gatti e basta.
Ho chiesto le sue scuse, ricordandogli che i ragazzi dello zoo di 105
almeno le avevano porte a tutti gli ascoltatori.
Alla trasmissione e' stato invitato anche Bonelli, attuale presidente
dei Verdi italiani, che ha affermato di essere contrario alla caccia
perche' "contraria al comune sentire degli Italiani". Ho fatto presente
che noi riteniamo che la caccia sia invece inaccettabile perche' ne sono
vittime esseri viventi intelligenti e senzienti, che hanno dei diritti,
primo tra tutti quello di non soffrire. La posizione di Bonelli
ricordava quella degli anni '70 sulle violenze sessuali sulle donne,
atti che erano puniti in quanto reato contro la pubblica morale, e non
perche' le vittime erano soggetti portatori di diritti.

Cruciani non si e' dichiarato d'accordo con me sul fatto che una vita di
un animale valga quanto quella di un essere umano, e questo e' quello
che pensano 9999 persone umane su 10.000, quindi non c'e' certo da stupirsi.

Cruciani si e' quindi scusato per la sua "ignoranza" riguardo alle leggi
dello stato che proteggono gli animali d'affezione.
Ho fatto presente che le sue dichiarazioni, la sua ironia e le sue
scenette di Lino Banfi e Renato Pozzetto che nei loro film mangiano i
gatti erano diseducative ed estremamente pericolose, perche' potevano
essere prese ad esempio da "mente deboli" (e noi sappiamo quante ce ne
sono), e diventare viatico per "bravate" contro i gatti.
Cruciani si e' dichiarato scettico su questo rischio.

Ho ricordato che l'offesa e' stata enorme nei confronti delle persone
che nella loro vita impegnano tutto il loro tempo, la loro passione, le
loro energie e i loro soldi per salvare e proteggere gli animali non
umani dalla crudelta' umana.
E' stata enorme nei confronti di chi passa le sue giornate a raccogliere
mici malati per la strada per farli curare e cercare di dare loro una
sistemazione dignitosa, e il cui lavoro terribile e faticosissimo viene
smantellato in due minuti da gente che non sa nemmeno di cosa sta parlando.

Mi ha poi chiesto perche' i gatti si e i conigli e i cavalli no. (Quella
sui cavalli era chiaramente una battuta riferita al mio cognome... e va
beh...)
Ho risposto che per quanto ci riguarda non si dovrebbero mangiare ne' i
gatti, ne' i conigli, ne' i cavalli, e che noi lottiamo perche' questo
non accada piu'.
Ma che perlomeno per gli animali come i gatti, per i quali siamo
riusciti faticosamente a garantire una tutela, pretendiamo il rispetto
delle leggi.

Alla domanda su cosa si dovesse fare di Bigazzi, ho risposto che
riteniamo che non dovrebbe mai piu' comparire in televisione, a maggior
ragione su una rete pubblica, pagata con i soldi dei contribuenti e
quindi anche con i nostri.

Cruciani, pur mantenendo posizioni tutt'altro che animaliste, ha
dichiarato rispetto per la nostra filosofia, e non credo che in futuro
dovremo ancora ascoltare sconcezze ulteriori. Perlomeno lo speriamo tutti.

Desidero ringraziare di vero cuore gli iscritti alla mailing list di
AgireOra e alle altre mailing list e forum che hanno divulgato la
protesta, che hanno inondato di mail gli indirizzi della radio. Una vera
potenza, una grandiosa onda d'urto a cui nessuno puo' restare indifferente.

Sono stati ricevuti migliaia di messaggi, che hanno messo a dura prova
la resistenza dei centralini, e che hanno costretto il direttore Fabi a
scusarsi, seppur con toni un po' troppo superficiali, con una
comunicazione personale andata in onda alle 18.30.

Con il vostro aiuto tutto diventa possibile, grazie.

Roberto Cavallo
Collettivo Animalista
www.collettivoanimalista.org
collettivoanimalista@hotmail.com

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Nella foto Giuseppe Cruciani di Radio 24
    

Giuseppe Cruciani

16-02-2010

16-02-2010

La rivolta degli animalisti contro la Zanzara

Dopo la puntata di ieri su Beppe Bigazzi e la ricetta sui gatti, rivolta degli animalisti contro la Zanzara. Troppa ironia e, per molti ascoltatori, quasi un'apologia delle torture sugli animali domestici. Intervengono Angelo Benelli, presidente dei Verdi, e i presidenti di alcune associazioni animaliste. Roberto Cavallo, presidente del Collettivo Animalista e Rosanna Marani, di Chiliamacisegua.
Ascolta un estratto del programma - Cruciani: animalisti contro – Dopo Bigazzi, anche la Zanzara finisce nel mirino degli ambientalisti...

Inizia la sua carriera giornalistica a Radio Radicale, collaborando poi per L'Indipendente e Il Tempo e occupandosi di esteri presso la redazione del settimanale Liberal e del quotidiano Il Foglio. Per quattro anni ha fatto parte del team italiano del canale televisivo via satellite Euronews, come producer di alcune trasmissioni di politica internazionale. A Radio 24 conduce per due anni il programma di attualità  dal mondo "Linea 24", passando poi alla conduzione di "9 in punto" e "La Sfida"

 
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Cari amici,
sappiamo ormai tutto della sospensione del "giornalista gastronomo" della Rai Bigazzi, che in diretta ha spiegato come cucinare i gatti, magnificando le proprieta' delle loro carni, e raccontando di come tenerli per tre giorni in un torrente per renderli piu' buoni.
Questa sera, (lunedi 15 Febbraio), sono state dette cose scandalose su Radio 24, nella trasmissione "La zanzara".
Si tratta di un talk show radiofonico molto seguito, che parla di temi d'attualita' e di politica, condotto da Giuseppe Cruciani, un giornalista che gioca a fare il "bel tenebroso" e fa' del cinismo la sua cifra stilistica e la sua ragione di essere.
Cruciani ha presentato come fatto del giorno la sospensione di Bigazzi, dichiarandosi fermamente contrario alla decisione della Rai, e difendendolo a spada tratta.  E' stato in questo aiutato dalle mail di alcuni ascoltatori, che d'accordo con lui, spiegavano dove e come si mangiano i gatti in Italia.
Lui stesso poi ha raccontato di aver mangiato carne di cane (Complimenti Cruciani!), sottintendendo che non c'e' in cio' nulla di sbagliato.
Ha poi risposto alla telefonata di un'ascoltatrice animalista e vegetariana, dicendo che non gli risultava che mangiare gatti sia un reato.
Questa e' una cosa gravissima per chi come lui e' un ascoltatissimo giornalista, e dovrebbe perlomeno informarsi riguardo ai fatti di cui parla in trasmissione, denotando una censurabile superficialita'.
Il Cruciani ha utilizzato come sottofondo della trasmissione la canzone "44 Gatti" a mo' di scherno nei confronti di coloro che si erano offesi, e ha mandato in onda l'audio di un film di Lino Banfi in cui, appunto, si mangiano i gatti. 
Con un tono sarcastico e divertito, ha difeso Bigazzi e sfottuto coloro che si sono indignati per la sua sospensione da parte della Rai.
Non e' la prima volta che Cruciani parla cosi degli animali non umani. Tempo fa aveva massacrato Michela Brambilla, rea di avere difeso in un talk show televisivo i cani randagi della Sardegna.
Anche Radio 24 e' recidiva. Non piu' di venti giorni fa in un'altra trasmissione chiamata "Melog", il conduttore Gianluca Nicoletti aveva invitato a sparare ai cinghiali perche' con le loro zanne (sigh), gli "facevano paura".
Personalmente riteniamo che nessun animale andrebbe mangiato, ma almeno per quelli difesi dalla legge ci dovrebbe essere piu' attenzione.
Siamo purtroppo certi che persone come Bigazzi e Cruciani contribuiranno soprattutto in alcune zone d'Italia, a una mattanza di gatti da parte di chi li mangia abitualmente e si sentira' legittimato a farlo, e da parte di menti deboli e prive di etica, che vorranno vedere come si fa. 
Vi chiediamo di scrivere agli indirizzi:
 
gcruciani@radio24.it
segreteria@radio24.it
info@radio24.it
gianfranco.fabi@radio24.it
centralino@radio24.it
melog@radio24.it
ascaglioni@radio24.it
sbarisoni@radio24.it
dbiacchessi@radio24.it
pceci@radio24.it
marketing@radio24.it
amilan@radio24.it
redazioneprogrammi@radio24.it
 
per spiegare a questo Solone che c'e' una legge dello stato che protegge i gatti, e che il loro maltrattamento e la loro uccisione e' un REATO PENALE, e che i gatti (come peraltro gli altri animali) sono esseri senzienti e intelligenti, capaci di provare emozioni e dolore, ALMENO quanto lui.
E spieghiamo a Radio 24 che sarebbe gradito un atteggiamento piu' rispettoso della dignita' e dei diritti degli animali non umani, soprattutto dei pochi che sono protetti dalle leggi dello stato.
C'e' tra di noi chi passa la vita impegnando tutti le enegie, i soldi e il tempo disponibili per proteggere altri essere viventi, e il loro atteggiamento indegno e superficiale distrugge in pochi secondi il lavoro di anni.
Grazie a tutti,
Collettivo Animalista



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